It's only rock and roll but I like it!
It's only rock and roll but I like it!
Quando sento parlare e straparlare la gente su un film, su un disco o su un libro, insomma su tutte le espressioni dell'ingegno umano, mi vengono i brividi e mi si rizzano i peli.
Non è che voglia passare per uno che è totalmente sprovvisto di capacità critica o che non sa esprimere un'opinione, di opinioni ne ho, ci mancherebbe, ma il più delle volte sono convinto che quello che penso vada bene per me e agli altri non interessi.
Poi, per quel che riguarda la capacità critica, è ovvio che so fare una critica. Vi so dire la cosa migliore di, diciamo un album, e cioè: se mi è piaciuto oppure no.
Basta!
Ok, posso aggiungere i motivi per cui questo album mi è sembrato una cazzata o un capolavoro, ma alla fine si può ridurre tutto alla primordiale critica: piaciuto sì, piaciuto no.
It's only rock and roll but i like it!
E godiamocela 'sta vita! Facciamo finta di essere ancora umani e ancora in grado di apprezzare le piccole cose. Diamoci la possibilità di essere ingenui e semplici una volta tanto, almeno un paio di ore alla settimana ascoltiamo e basta, leggiamo e basta, viviamo le cose sulla pelle e basta.
Chi se ne frega come è stato concepito l'album!
Chi se ne frega da dove ha trovato Dan Brown il materiale per il suo Bestseller!
Chi se ne frega se il film è un accozzaglia di effetti speciali!
Io credo che la gente, se istruita, possa capire cosa gli piace e cosa no.
Io credo che chiunque abbia diritto di decidere ingenuamente.
Io credo che si debba cercare nelle cose la loro voce e capire cosa questa voce ci dice.
Io credo che siamo liberi di non essere d'accordo con questa voce e quindi di ritenere ciò che dice una emerita stronzata.
Ecco cosa credo.
C'è troppa pressione. Ci sono migliaia di cerchi concentrici intorno alle cose. Dovremmo viverle in maniera più diretta. Scavalcare questi cerchi e arrivare al cuore.
A quel punto, alla fine ci sono solo io.
Io e il disco.
Io e il libro.
Io e il film.
Io e il mondo.
E io il mondo lo voglio assorbire, non subire.
Non voglio che nessuno mi dica che il mondo è una cazzata.
Se lo è, voglio accorgermene da solo. Voglio arrivare a sbatterci il muso addosso e dire: cazzo, 'sto mondo è una cazzata.
Basta!
Quando sento parlare e straparlare la gente su un film, su un disco o su un libro, insomma su tutte le espressioni dell'ingegno umano, mi vengono i brividi e mi si rizzano i peli.
Non è che voglia passare per uno che è totalmente sprovvisto di capacità critica o che non sa esprimere un'opinione, di opinioni ne ho, ci mancherebbe, ma il più delle volte sono convinto che quello che penso vada bene per me e agli altri non interessi.
Poi, per quel che riguarda la capacità critica, è ovvio che so fare una critica. Vi so dire la cosa migliore di, diciamo un album, e cioè: se mi è piaciuto oppure no.
Basta!
Ok, posso aggiungere i motivi per cui questo album mi è sembrato una cazzata o un capolavoro, ma alla fine si può ridurre tutto alla primordiale critica: piaciuto sì, piaciuto no.
It's only rock and roll but i like it!
E godiamocela 'sta vita! Facciamo finta di essere ancora umani e ancora in grado di apprezzare le piccole cose. Diamoci la possibilità di essere ingenui e semplici una volta tanto, almeno un paio di ore alla settimana ascoltiamo e basta, leggiamo e basta, viviamo le cose sulla pelle e basta.
Chi se ne frega come è stato concepito l'album!
Chi se ne frega da dove ha trovato Dan Brown il materiale per il suo Bestseller!
Chi se ne frega se il film è un accozzaglia di effetti speciali!
Io credo che la gente, se istruita, possa capire cosa gli piace e cosa no.
Io credo che chiunque abbia diritto di decidere ingenuamente.
Io credo che si debba cercare nelle cose la loro voce e capire cosa questa voce ci dice.
Io credo che siamo liberi di non essere d'accordo con questa voce e quindi di ritenere ciò che dice una emerita stronzata.
Ecco cosa credo.
C'è troppa pressione. Ci sono migliaia di cerchi concentrici intorno alle cose. Dovremmo viverle in maniera più diretta. Scavalcare questi cerchi e arrivare al cuore.
A quel punto, alla fine ci sono solo io.
Io e il disco.
Io e il libro.
Io e il film.
Io e il mondo.
E io il mondo lo voglio assorbire, non subire.
Non voglio che nessuno mi dica che il mondo è una cazzata.
Se lo è, voglio accorgermene da solo. Voglio arrivare a sbatterci il muso addosso e dire: cazzo, 'sto mondo è una cazzata.
Basta!

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