sabato, luglio 08, 2006

La routine mi ammazza.

Oggi sono particolarmente scazzato.
In parte le ragioni sono sempre le stesse di un po' di tempo a questa parte. In parte le ragioni sono le stesse di sempre. MI è capitato di recente di fare un'esperienza bellissima, gratificante dal punto di vista professionale e ora mi sto chiedendo se per caso non stia sbagliando tutto.
Ho in ballo un investimento di almeno quattro anni della mia vita. Non saranno quattro anni statici, durante questo periodo lavorerò, ma continuerò ad essere precario e molto poco tranquillo.
Apparentemente alla mia ragazza la cosa non va molto a genio.
Anzi, direi che per una serie di motivi (alcuni dei quali li conosco) sembra che se per caso gli anni di investimento dovesserò iniziare il prossimo anno, lei contemplerebbe la decisione di lasciarmi di sana pianta. Non che non mi voglia bene, è solo che ha bisogno di sicurezza e anche che ha preso una strada diversa dalla mia.
Ho riletto le ultime righe, non è vero, non le ho rilette, mi sono solo reso conto di non aver scritto nulla di semplice da capire.
Diciamo che se va in porto una cosa questo settembre tutto rimane com'è. Se invece si rimanda al prossimo anno, allora fulmini e saette.
Io sono quasi certo di stare facendo la cosa giusta, certo non posso avere l'assoluta certezza, ma direi che ho intrapreso la strada giusta, e che questa strada mi possa anche lasciare fare ciò che dal punto di vista professionale mi interessa di più.
Quindi, ho il terrore di quello che potrà succedere questo settembre. Non mi sembra giusto che la mia ragazza mi faccia un ricatto psicologico del genere dicendo che alla mia età dovrei avere già tutto sistemato.
Lo so anche io che il tempo corre, ma vi dico una cosa, se nella vita non riuscissi a fare ciò che veramente mi stimola e mi piace e finissi magari in un ufficio anonimo a fare l'orario 9/17, beh, io credo che non sopravviererei molto. Penso che mi ridurrei in uno stato di depressione e poi chissà.
Lo so perché mi conosco. Tutto ciò che evolve mi appassiona. Le novità mi colpiscono e la routine mi ammazza.
Dovrei dirmi che la mia vita è più importante di qualsiasi ragazza al mondo.
Io però sono davvero preoccupato. Non credo di avere molte possibilità che la cosa vada in porto questo settembre, penso che l'anno che sta per iniziare (anno professionale, non coincide con nessun altra convenzione), mi porterà un sacco di soddisfazioni, viaggi e crescita. E penso che solo dopo quest'anno di apprendistato riuscirò a passare alla fase successiva.
Ecco cosa penso.
A fine settembre potrei essere single.